Alessandro Busci

Nel 2002, presso Antonia Jannone, presenta Steel ife, con testi di Jacqueline Ceresoli, Fabrizio Dentice e Flavio Caroli. Nell'ottobre dello stesso anni presenta la mostra Paysages al Saint James Chateaux Relais di Bordeaux. A fine anno si aggiudica a Venezia il primo premio del concorso "La Fenice et des artiste". Nel 2004 è invitato alla XIV Esposizione Quadriennale d'Arte (Anteprima Torino) ed è tra i finalisti della V edizione del Premio Cairo Communication, in mostra presso il Palazzo della Permanente a Milano. Sempre nel 2004 presenta nelle gallerie milanesi Antonia Jannone e Pittura Italiana una mostra intitolata Milano, San Siro. Nel 2005 realizza due personali a Heraartecontemporanea (Brescia) e a Nuovospazio Artecontemporanea (Parma), seguite nel 2006 dall'esposizione Vespertine a Fano. Nel 2007 Italian Factory organizza un doppio progetto espositivo nella sede dell'istituto Italiano di Cultura a Madrid e presso l'Istituto dei Ciechi di Milano che raccoglie l'ultima produzione pittorica dedicata ai primi dieci anni di lavoro ( catalogo Skira con testi di Alessandro Riva, Alessandro Mendini e Chiara Canali). Nello stesso anno partecipa a The New Italian Art Scene. il progetto collettivo realizzato presso il Taipei Fine Arts Museum (Taiwan). Sempre nel 2007 partecipa alla mostra Arte Italiana 1968-2007 Pittura, una collettiva ideata da Vottorio Sgarbi, allestita negli spazi di Palazzo reale a Milano. Partecipa all'iniziativa "Il Treno dell'Arte - Da Tiziano a Nespolo alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana", mostra itinerante a cura di Ferdinando Arisi, Duccio Trombadori, Luca Beatrice e Chiara Canali. In ottobre prende parte alla collettiva "La Nuova Figurazione Italiana. To be continued" che presenta le ricerche pittoriche figurative di quest' ultimo decennio alla Fabbrica Borroni, Bollate (Milano). Nel 2008 presenta la sua prima personale negli Stati Uniti intitolata "8" alla galleria Mark Wolfe di San Francisco. Nello stesso anno a Torino, in concomitanza con T2 Triennale d'Arte Contemporanea, Alessandro Busci presenta COR-TEN, progetto espositivo che comprende 50 nuove opere di grande formato su ferro che raccontano gli spazi della città contemporanea. Quest'anno parteciperà alla Biennale di Venezia.