Mario Washington

Vive, studia e lavora a Milano. Contemporaneamente agli studi di Giurisprudenza, dal 2006 si dedica alla fotografia. Nel 2008 partecipa a uno stage presso la Bruce Silverstein Gallery di New York in cui apprende e mette in pratica i procedimenti per la scelta del soggetto fotografico e la cura nel campo della stampa. Si dedica alla fotografia di paesaggio con particolare attenzione ai giochi di luce nella costante ricerca di immagini di cui si definisce "cacciatore". Ha partecipato alla quarta edizione del "Premio Arte Laguna" (2009) e al concorso fotografico "Premio Giovani Fotografi 2009-2010" di Canon Italia. Ha esposto, presso Click!Gallery, alle mostre: "Notturno Metafisico" (2009), "Fermo Immagine" (2009) e "Chimica-mente. Legami di creatività" nell’ambito di PhotoFestival (15 marzo-15 aprile 2011). Ha partecipato all’edizione 2010 di “Arte accessibile a Milano”. Ludmilla Radchenko ha creato alcune opere utilizzando le fotografie di Mario Washington, opere esposte anche durante il Salone del Mobile 2010 presso lo spazio di design Robertaebasta (Milano, via Solferino 2). Ha partecipato all'asta benefica "Mangia le Prugne" presso Villa Erba, Cernobbio (Como) dal 10 al 13 giugno 2010, a favore della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica Onlus. Ha partecipato alla vendita a scopo di beneficenza presso la galleria Jannone di corso Garibaldi a Milano, e una sua opera è stata scelta per l'asta “Art For Life” presso Villa Subaglio a Merate. Inaugura la prima personale “L’acqua della chimica” (7-27 marzo 2011) presso l’Acquario Civico di Milano. Mario Washington effettua anche ricerca nel campo dei metodi e dei supporti per la stampa. Per l’esposizione presso l’Acquario tutte le fotografie sono state impresse con metodo di stampa diretta a getto d'inchiostro uv su pannelli di resina poliepo e per l’esposizione "Chimica-mente. Legami di creatività" alcune opere sono state impresse con metodo di stampa diretta a getto d'inchiostro uv su pannelli di resina Flexint fluorescente.