Massimo Pacifico

Nasce a Sulmona 1951, dopo gli studi classici e la laurea in Scienze Politiche, diventa fotografo professionista nel 1977. Dapprima lavora per il teatro sperimentale, per il cinema e per la pubblicità nei settori dell'high tech e dell'arredamento. Inizia quindi una collaborazione, mai interrotta, con riviste (italiane, tedesche, americane e giapponesi) di attualità, prima, e di viaggi e di stili di vita in seguito, realizzando centinaia di reportage dai cinque continenti. Dal 1991 è giornalista professionista. Nel frattempo espone in mostre e pubblica libri illustrati che ricevono consensi e riconoscimenti internazionali. Suoi one man show si tengono a Prato, Pisa, Algeri, Firenze (biblioteca nazionale centrale, 1996, e museo di antropologia, 2000), Boston (public library 1996), Lowell, Milano. Partecipa alla biennale di Venezia (1995) nella mostra della Fratelli Alinari dedicata ad un secolo di ritratto fotografico in Italia ed è nel primo, e nell'ultimo, gruppo di fotografi selezionati dalla provincia di Milano per il progetto decennale di documentazione del territorio (1987/1997) Archivio dello Spazio. Nel 2005 fonda la rivista Verve di cui è, da allora, direttore responsabile. Suoi lavori sono conservati in archivi pubblici e collezioni private.